Grano dei morti (ciceccuòtte)

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cic-cutt-250x187Il nome dialettale, di origine pugliese, si riferisce alla somiglianza del grano, dopo la cottura, ai ceci. Si tratta di un particolarissimo dolce che si prepara in alcune zone della Puglia per la Commemorazione dei defunti.

Di origini antichissime, pare greco-ortodossa, il piatto probabilmente ricorda l'avvelenamento del grano dei cristiani fatto da Giuliano l'Apostata. Chi si salvò mangiò grano bollito per 40 giorni.

In epoche successive, con l'aggiunta di altri ingredienti, il grano cotto veniva preparato dalle famiglie e distribuito ai bambini per la vigilia Dei Morti. In altre zone la tradizione vuole che si apparecchi la tavola per i Defunti ai quali, tra le altre cose, si lasciano i ciceccuòtte.

 Ingredienti per 4 persone

300 g di grano tenero (frumento)
1 grossa melagrana, da sgranare
100 g di cioccolato fondente tagliato a piccoli pezzi
2 bicchieri di vincotto (che andrà raboccato se il grano si asciuga)

Preparazione
Lavate il grano e mettetelo a bagno per una notte.
Fatelo bollire per 10 minuti. Scolatelo e copritelo con acqua tiepida; rimettetelo sul fuoco e fatelo bollire per altri 10'. Spegnete il gas e lasciatelo riposare per 15'. Fate bollire ancora per 10'. Scolatelo e conditelo con chicci di melagrana, gherigli di noci, pezzi di cioccolato e vincotto. Abbondate pure nel condimento e servite in coppette.

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